Una zona tachigrafica di un treno
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Spiegazioni:
Immaginate la zona tachigrafica come un tabulato di carta della larghezza di 10 centimetri delimitato a lato da dei fori; su questo "tabulato" è possibile distinguere 4 diverse zone che per comodità abbiamo chiamato A,B,C,D.
A) Le zone tachigrafiche sono delimitate ai lati da dei fori (circolari in alto nell'immagine, ellittici in basso) che hanno anche la funzione di far scorrere la zona sotto i pennini; la distanza tra i due fori indica il tempo di un minuto; l'errore rilevato sulle zone tachigrafiche in nostro possesso è di circa il 10% (p.es. abbiamo contato 70 fori in una zona tachigrafica di un treno che aveva viaggiato per 76 minuti).
B) Le linee tracciate in questa fascia indicano la spazio; tra due picchi (in alto) successivi, lo spazio percorso è di 1.000 metri.
C) La velocità: nella zona tachigrafica riportata, la velocità può variare tra 0 e 180 Km./h.; la velocità massima raggiunta da questo convoglio, nel tratto visualizzato, è stata di 120 Km./h. ed il convoglio ha effettuato 6 fermate (velocità uguale a zero).
D) Lo stato dei segnali della linea viene visualizzato solamente se la linea è codificata (in pratica se i segnali vengono trasmessi sulla linea) e se la ripetizione di segnale in macchina è funzionante; su questa motrice la ripetizione di segnale in macchina non era funzionante.
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