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I Misteri della tragedia
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- La velocità del treno
e le zone tachigrafiche
- Cosa è la zona tachigrafica:
- la zona tachigrafica non è che un "rotolo
di carta" sul quale vengono tracciate da dei pennini, momento per
momento, la velocità del treno ed altre informazioni sulla marcia;
è presente su tutti i treni.
- i fatti:
- il sindacato autonomo dei macchinisti ha affermato,
poche ore dopo la tragedia, che il treno viaggiava al momento del deragliamento
a 92 Km./h.;
- il giorno dopo (lunedì 13), un'indiscrezione
di cui si ignora la provenienza, ma alla quale i giornali (di martedì
14) hanno dato ampio risalto, diceva che al momento del deragliamento il
treno viaggiava a 163 Km./h.;
- il dato relativo alla velocità del treno ricavato
dalla traccia tachigrafica è stato segretato dal magistrato che
conduce le indagini.
- cosa abbiamo scoperto:
- su quel treno erano presenti due zone tachigrafiche
che riportano la velocità del treno: la prima nella cabina di testa,
la seconda nella cabina di coda, cabina che però sarebbe diventata
quella di testa del convoglio dopo la sosta di Firenze Santa Maria Novella,
dove il treno effettua quello che in termine tecnico si chiama giro-banco
(arriva in un senso e riparte nell'altro); il magistrato ha subito sequestrato
la zona tachigrafica nella cabina di testa al momento del deragliamento,
ma nella carrozza di coda, nelle ore successive all'incidente, potrebbe
essere salito qualcuno ed aver letto il dato della velocità stampato
sull'altra zona tachigrafica;
- il dato della velocità riportato sulla zona
tachigrafica della cabina di testa può ben essere stato di 162 Km./h.
(o di 156/157 Km./h.), non però al momento del deragliamento, ma
un attimo dopo: infatti nell'attimo successivo al deragliamento il carrello
non ha resistenza ed il motore per qualche attimo gira a vuoto, provocando
uno sbalzo nella velocità segnata dal tachigrafo; se una persona
non esperta ha letto la zona tachigrafica e l'ultima velocità segnata
per poi riportare il dato ai giornalisti ha sicuramente preso una tremenda
cantonata.
- La ripetizione segnale in macchina
- Cosa è la ripetizione
segnale:
- la ripetizione segnale in macchina non è che
un meccanismo di cui sono dotate molte delle motrici delle FS che è
in grado di interpretare delle correnti "codificate" che viaggiano
sui binari; il meccanismo grazie a questi "codici" è in
grado di avvisare il macchinista di eventuali pericoli e/o diverse situazioni
(p.e. segnale di via libera/impedita, riduzione di velocità, inizi
di zone non codificate, riduzioni di velocità per linea deviata
etc.) e di bloccare il treno nel caso il macchinista non intervenga a ridurre
la velocità.
- i fatti:
- il giorno dopo l'incidente i macchinisti hanno affermato
che il treno non poteva viaggiare a 160 Km./h. perché la linea è
dotata di un sistema di ripetizione segnale che sarebbe intervenuto per
bloccare il treno; le Fs hanno replicato che quel tratto di linea non era
codificato e che comunque il dispositivo poteva essere stato disattivato
dai macchinisti a causa di un malfunzionamento.
- cosa abbiamo scoperto:
- la ripetizione segnale è un sistema che è
in uso sulla nostra rete ferroviaria da oltre 30 anni;
- la linea Milano - Roma (principale linea ferroviaria
italiana) è dotata di questo sistema, come molte altre linee (p.es.
sulla linea Cuneo - Torino il tratto tra Trofarello e Torino Porta Nuova
è codificato per la ripetizione segnale);
- le indagini dei magistrati hanno anche messo in luce
che su quel tratto di linea dagli anni '70 fino al 2 agosto 1992 il codice
di segnalamento per la riduzione di velocità (codice 180) era correttamente
inviato ai treni: con tale codice il treno, se non avesse rispettato la
riduzione di velocità, si sarebbe arrestato autonomamente; dal 1992,
però, le Fs hanno cambiato tipo di segnalazione ed in caso di segnale
verde (via libera) viene trasmesso solo il codice 270 che non impone alcuna
limitazione di velocità; il treno quindi, con la ripetizione di
segnale attivata, poteva arrivare su quella curva anche a 200 e più
Km./h. .
- i macchinisti del Pendolino potevano aver disattivato
la ripetizione segnale sul treno, ma in questo caso il treno non poteva
superare i 150 Km./h. .