E dopo i satelliti, anche i Pendolari !

Eureka, avrà esclamato qualche geniale Dirigente delle F.S. S.p.a. della Direzione Regionale del Trasporto Locale, Eureka, avrà gridato in quegli immensi corridoi sovrastanti la stazione di Torino Porta Nuova, Eureka! Dopo mesi, anni, di affannosi studi era finalmente riuscito a trovare la causa dei ritardi dei convogli sulla Cuneo - Torino! Non c’erano più dubbi, la certezza era stata finalmente raggiunta: erano loro, i Clienti delle F.S., i Pendolori, la causa di tutti i ritardi; erano loro che salendo come “lumache” sui treni facevano accumulare ore, forse settimane di ritardo ai convogli. Bisognava prendere una decisione immediata, occorreva un’iniziativa che risolvesse questo problema: ed allora niente di meglio che migliaia di volantini distribuiti sui treni, per “invitare” la Clientela a “collaborare con il personale ferroviario per ridurre i tempi di discesa e di incarrozzamento ed eliminare il relativo ritardo”.

Il poverino ignorava (unico) che sui treni della Cuneo - Torino viaggiano ancora i Promotori dell’Iniziativa del Raddoppio della Cuneo - Fossano che da tempo cronometrano percorrenze, fermate e ritardi dei convogli, immettendo tutti a dati sui loro computer: è stato un gioco da ragazzi estrarre i dati relativi alle fermate .... ed allora ecco le sorprese. In base ai rilevamenti (dal 4 ottobre 1995), per il diretto 9182 (Cuneo 6:55 - Torino 8:00) degli 8 minuti e 13 secondi di ritardo medio, i Pendolari sono “colpevoli” per 24 secondi (0,62% sul tempo di percorrenza), mentre gli altri 7 minuti e 49 secondi (12,03%) sono tutta colpa delle F.S.; ma quello che tolgono all’andata, i Pendolari (bontà loro) restituiscono al ritorno; ed infatti per i Diretto 9193 (Torino 18:00 - Cuneo 19:05) i 6 minuti previsti per le fermate del treno diventano, nella reltà, solo 4 minuti e 18 secondi; le F.S., però, non sono in grado di sfruttare questi record di velocità in discesa dal treno, dovuti anche al doping di raggiungere in fretta casa e famiglia, e così il convoglio continua ad accusare un ritardo medio di 7 minuti e 55 secondi. Per dimostrare alle F.S. la loro totale collaborazione i Pendolari hanno già provveduto ad inoltrare alla Federazione Internazionale di Atletica Leggera tutta la documentazione per ottenere l’omologozione dei loro primati ottenuti sulla Cuneo - Torino: Diretto 9182: fermata a Carmagnola 32.4 secondi; Diretto 9193: fermata a Fossano 37.9 secondi; Regionale 4381 fermata a Centallo 16.2 secondi.

Ma l’iniziativa del volantino non è bastata e, come si è saputo, alla Direzione Regionale del Trasporto Locale hanno avuto un’altra idea grandiosa: far fermare i treni della Cuneo - Torino, treni che viaggiano come delle navette spaziali, è sicuramente un’incredibile perdita di tempo, ed allora ecco la trovata: “il Pendolare al guinzaglio”. I treni saranno muniti, nelle vetture di coda, di ganci a cui i pendolari, con ai piedi degli speciali pattini a rotelloni, potranno attaccarsi al volo senza che il treno accumuli ritardo fermandosi in stazione. I ganci, estraibili, saranno collegati ai treni con un filo sottolissimo (non più di 2 millimetri e mezzo di diametro) a prova di rottura, munito di un rivestimento speciale che si potrà allungare fino a quasi 21 chilometri (ideale per i Pendolari ritardatari); si dice che le F.S. abbiano già preso contatti con l’Agenzia Spaziale Italiana per la fornitura del filo!


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