Grazie Sig. Ministro dei Trasporti !!!
Grazie Signor Ministro dei Trasporti... L'Ing. Sciarrone (Direttore Area Trasporto F.S.), durante l'incontro del 26 febbraio 1994 a Mondovì, ha pubblicamente ringraziato il Ministro dei Trasporti, on. Raffaele Costa, per non aver obbligato le F.S. a compiere un'opera inutile: il raddoppio della linea ferroviaria Cuneo - Fossano; un raddoppio talmente inutile che era già stato chiesto dai ferrovieri stessi prima che sulla linea venisse installato il costosissimo e delicatissimo sistema di controllo traffico centralizzato (C.T.C.). Vorrei ringraziarLa anch'io, Signor Ministro, per tutte le volte che i treni rimarranno bloccati alle stazioni di San Benigno o di Maddalene per una delle frequentissime rotture del C.T.C. che controlla la linea a binario unico; vorrei ringraziarLa, Signor Ministro, per tutte le volte che per essere a Torino alle 12:00 dovro' partire da Cuneo prima delle 9:00: con il doppio binario, su linea banalizzata, sarebbe stato possibile avere un treno in questa fascia oraria; vorrei ringraziarLa Signor Ministro per quei passeggeri che a Cuneo saranno costretti ad aspettare decine di minuti per avere la coincidenza per Borgo San Dalmazzo, Limone o Ventimiglia: su Cuneo convergono linee ferroviarie tutte a binario unico ed è impossibile predisporre coincidenze agevoli. Vorrei ringraziarLa, Signor Ministro, per il collegamento "veloce" tra Cuneo e Torino in 57/58 minuti senza la fermata di Centallo: sicuramente una grande conquista visto che nel 1988, solo per fare un esempio, l'Espresso in partenza da Torino alle 8:43 era a Cuneo alle 9:38 e cioe' in 55 minuti!. Ma Vorrei sopratutto ringraziarLa, Signor Ministro, per non aver creduto nella gente che il treno lo prende ogni giorno, per non aver creduto in 4112 Clienti delle F.S. che avevano chiesto il raddoppio della linea, per non aver creduto a tutte le relazioni scritte e dettagliate che Le sono state sempre consegnate e spiegate ed alle quali le F.S. non hanno mai risposto. La ringrazio per aver creduto, invece, ai vertici delle F.S.: all'Ing. Sciarrone che ha fatto elaborare dai suoi capacissimi collaboratori una proposta di relazione veloce tra Cuneo e Torino con tempi di percorrenza superiori a quelli previsti dall'orario ufficiale in vigore, al Prof. Mortillaro che mi ha pubblicamente invitato ad usare l'auto al posto del treno per recarmi al lavoro, all'Avv. Necci che il 30 agosto 1993, a Cuneo, aveva promesso 55 minuti di media tra Cuneo e Torino equivalenti ad una media oraria superiore a quella dei treni rapidi (intercity) che circolano in tutta Italia! Ma i Dirigenti delle F.S. conoscono benissimo lo stato delle nostre linee e i nostri efficientissimi e comodissimi treni, tanto e' vero che nessuno di loro si e' neanche sognato di prendere il treno per venire agli incontri a Cuneo il 30 agosto 1993 e a Mondovì il 26 febbraio!!!
Un Pendolare di Cuneo